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Il Giro d'Italia 2023 arriverà a Viareggio con l'ottava tappa: il giorno dopo partenza da Camaiore

Una due giorni intensa per la Versilia a maggio 2023 con l'approdo del Giro d'Italia: traguardo in piazza Mazzini a Viareggio per una volata già scritta.

Il Giro d'Italia 2023 arriverà a Viareggio con l'ottava tappa: il giorno dopo partenza da Camaiore
Attualità Camaiore, 20 Ottobre 2022 ore 12:51

Un fiore all’occhiello per la città e per l’intera Versilia che torna a riassaporare il fruscìo delle biciclette e le urla dei ciclisti per quello che è l’evento nazional-popolare per antonomasia: il Giro d’Italia.

Il Giro d'Italia ritorna in Versilia

Grazie ad un lavoro certosino e sottotraccia, emerso soltanto negli ultimi giorni ma che in realtà andava avanti da mesi, Viareggio si è portata a casa l’opportunità di avere una sede di arrivo per l’edizione 2023 della “Corsa Rosa” che planerà dall’Emilia e si fermerà in piazza Mazzini, il cuore nevralgico della Passeggiata e del turismo viareggino.

Il percorso

L’appuntamento da segnare sul calendario è deciso: martedì 16 maggio 2023, ovvero la ripartenza del Giro dopo il primo giorno di riposo che sarà a cavallo fra Emilia e Romagna. La numero otto delle tappe del Giro d'Italia 2023 partirà da Scandiano in provincia di Reggio Emilia, varcherà l’Appennino dal Passo delle Radici e poi scenderà in Toscana attraversando gran parte della Garfagnana, regalando pertanto la giusta vetrina anche a questo territorio, già salutato nel 2015 durante la tappa La Spezia-Abetone.
Scendendo verso valle, si girerà poi per la Versilia attraverso il Montemagno per poi planare su Camaiore ed iniziare la discesa sulla costa: via Italica da affrontare tutta nella sua interezza e curva a sinistra sul lungomare per il rush finale. L’unica insidia conclusiva, a poco più di un chilometro dal traguardo sarà l’attraversamento del Fosso dell’Abate che, comunque, i corridori lanciati a gran velocità neanche si accorgeranno della salita. E poi tutto a dritto fino a piazza Mazzini per una volata in grande stile.

Un lavoro congiunto

Dopo le settimane di top-secret, è emerso il lavoro portato avanti in maniera costante dalle amministrazioni comunali di Viareggio e Camaiore. Perché avere il Giro d’Italia a casa propria è un onore ma anche un onere. Per l’arrivo di tappa Viareggio, per esempio, ha messo sul piatto 200mila euro, mentre per la partenza il giorno dopo (da Camaiore si andrà a Tortona) ne sono “bastati”, si fa per dire, 80mila. In parte con fondi pubblici, molti di più da privati e sponsor così come altri andranno trovati adesso per tutto il “contorno”.
Viareggio, comunque, riabbraccia il Giro a 41 anni dall’ultima volta, visto che vi si arrivò nel 1981 mentre l’ultima apparizione da queste parti è del 2002 con l’arrivo a Forte dei Marmi (da Rapallo) e ancora poco prima a Lido di Camaiore, sempre sul lungomare.

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